Cos'è saluto romano?

Il saluto romano, noto anche come saluto fascista o saluto nazista a seconda del contesto storico e politico, è un gesto consistente nel tendere il braccio destro in avanti, con la mano piatta e le dita unite.

Le sue origini sono controverse, ma si ritiene che derivi da rappresentazioni artistiche e letterarie dell'antica Roma. Tuttavia, il modo in cui lo conosciamo oggi è stato sviluppato e reso popolare nel XX secolo.

  • Origini: Sebbene spesso associato all'antica Roma, non è chiaro se il saluto romano fosse praticato esattamente nella forma moderna. Statue e immagini antiche mostrano figure con il braccio teso, ma il significato e l'uso specifici di questo gesto rimangono dibattuti.

  • Utilizzo nel fascismo italiano: All'inizio del XX secolo, il saluto fu adottato dal Partito Nazionale Fascista in Italia come gesto di saluto e identificazione. Benito Mussolini lo rese un saluto ufficiale nel regime fascista.

  • Utilizzo nel nazismo tedesco: Successivamente, il Partito Nazionalsocialista Tedesco dei Lavoratori (Partito Nazista) in Germania adottò una versione simile del saluto, noto come Hitlergruß ("saluto di Hitler"). Questo gesto divenne un simbolo di lealtà ad Adolf Hitler e al regime nazista.

  • Significato simbolico: Il saluto era inteso come un'affermazione di forza, unità e obbedienza al leader e all'ideologia.

  • Legalità e controversie: L'esibizione del saluto romano è illegale in alcuni paesi, soprattutto in Germania e Austria, dove è vietato come simbolo di odio e incitamento alla violenza. In altri paesi, la legalità dipende dal contesto e dall'intento. La sua esibizione pubblica rimane altamente controversa a causa della sua associazione con regimi totalitari e atrocità storiche.